FAQ

Domande e risposte frequenti

Chi controlla che gli operatori assicurativi (compagnie, agenti e broker) rispettino le leggi e i regolamenti?

A tale controllo è preposto l’ISVAP – Istituto Superiore per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private. Questo Istituto è l’organo statale al quale è assegnato il compito di controllare le imprese di assicurazione sul piano finanziario, patrimoniale e contabile, nonché sul rispetto di leggi e regolamenti. Il controllo dell’Istituto si estende anche agli agenti e ai broker. L’ISVAP è un ente pubblico, a sua volta controllato dal Ministero dell’Industria. Ad esso si possono segnalare irregolarità e scorrettezze ed eventualmente chiedere pareri sull’operato delle compagnie.

Che cos‘e’ una polizza assicurativa?

La polizza contiene tutte le condizioni che regolano il contratto. Le condizioni, generali e speciali, predisposte dall’assicuratore in modo standard e uniforme per tutti i prodotti di uno stesso tipo, e le condizioni particolari relative al singolo contratto da stipulare.

Da quando una polizza inizia a coprire i rischi per cui è stata stipulata?

Le polizze hanno, in genere, effetto dalle ore 24 del giorno definito nel contratto, a meno che non sia stata preventivamente concordata un’ora diversa. La garanzia comunque non è operante, fino al pagamento del premio dovuto alla Compagnia di Assicurazioni, salvo che non se ne abbia avuta conferma, corredata con la precisazione scritta che essa è “valida ed operante, a tutti gli effetti, anche se il pagamento del premio non è ancora stato effettuato”. Alcune polizze prevedono periodi di carenza nella effettiva entrata in vigore delle garanzie,le Compagnie usano questi sistemi per proteggersi contro eventuali abusi.

Cosa si deve controllare prima di firmare una polizza?

A tale controllo è preposto l’ISVAP – Istituto Superiore per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private. Questo Istituto è l’organo statale al quale è assegnato il compito di controllare le imprese di assicurazione sul piano finanziario, patrimoniale e contabile, nonché sul rispetto di leggi e regolamenti. Il controllo dell’Istituto si estende anche agli agenti e ai broker. L’ISVAP è un ente pubblico, a sua volta controllato dal Ministero dell’Industria. Ad esso si possono segnalare irregolarità e scorrettezze ed eventualmente chiedere pareri sull’operato delle compagnie.
Che cos’e’ una polizza assicurativa?


La polizza contiene tutte le condizioni che regolano il contratto. Le condizioni, generali e speciali, predisposte dall’assicuratore in modo standard e uniforme per tutti i prodotti di uno stesso tipo, e le condizioni particolari relative al singolo contratto da stipulare. 

Da quando una polizza inizia a coprire i rischi per cui è stata stipulata?


Le polizze hanno, in genere, effetto dalle ore 24 del giorno definito nel contratto, a meno che non sia stata preventivamente concordata un’ora diversa. La garanzia comunque non è operante, fino al pagamento del premio dovuto alla Compagnia di Assicurazioni, salvo che non se ne abbia avuta conferma, corredata con la precisazione scritta che essa è “valida ed operante, a tutti gli effetti, anche se il pagamento del premio non è ancora stato effettuato”. Alcune polizze prevedono periodi di carenza nella effettiva entrata in vigore delle garanzie,le Compagnie usano questi sistemi per proteggersi contro eventuali abusi. 

Cosa si deve controllare prima di firmare una polizza?


E’ molto importante leggere con attenzione le condizioni generali e particolari contenute nella polizza: le esclusioni, le limitazioni e tutti i dati inseriti. La legge precisa che per la copertura assicurativa vale solo ciò che risulta per iscritto nella polizza.

Cosa succede se non si paga il premio in scadenza?

Le polizze, in genere, hanno validità anche per i 15 giorni successivi alla scadenza, anche in caso di mancato pagamento del premio di rinnovo. Se l’assicurato non paga entro questo termine, la copertura è sospesa (cioè non opera per i sinistri che dovessero successivamente accadere) dalle ore 24 del 15° giorno alle ore 24 del giorno in cui il premio viene pagato. In caso di mancato pagamento del premio, la compagnia ha 6 mesi di tempo per agire per vie legali contro l’assicurato. Se lascia trascorrere tale periodo, resta fermo il suo diritto a pretendere il pagamento (anche se la copertura nel frattempo non ha operato), ma il contratto si scioglie automaticamente. Se invece agisce nei 6 mesi, resta in vigore il rapporto contrattuale, e pertanto l’assicurato continuerà a essere obbligato a pagare anche gli eventuali premi successivi. Il diritto della compagnia a riscuotere il premio si prescrive definitivamente dopo 1 anno.

E’ possibile cambiare le condizioni contrattuali prima della scadenza?Toggle Title

Durante il periodo di validità di una polizza può essere richiesto alla compagnia, in qualsiasi momento, di apportare delle variazioni (aumento di massimali, esclusione di beni o persone assicurate,…). Se queste variazioni modificano sostanzialmente il rischio per la compagnia, essa potrebbe non essere in grado di accettare la richiesta o potrebbe richiedere un premio addizionale. Ogni modifica deve essere accettata dalla compagnia e tale accettazione deve essere documentata per iscritto all’assicurato, mediante l’emissione di un atto apposito.

Che cosa sono le polizze infortuni e malattia?

Le polizze infortuni e malattia proteggono dalle conseguenze economiche di eventi che incidono sulla salute dell’assicurato. Tutelano la persona dal verificarsi di circostanze che possono allontanarla per un periodo di tempo dalle sue normali attività, o, peggio, impedirle del tutto. Le polizze infortuni e malattia coprono dal rischio di danni che possono derivare a una persona da una lesione fisica o da una patologia e che siano causa di morte, invalidità permanente totale o parziale o di una inabilità temporanea a svolgere le normali attività.

Cosa sono le polizze di responsabilità civile?

Le assicurazioni della responsabilità civile proteggono il nostro patrimonio dal rischio di dover pagare danni causati da una nostra condotta colpevole. Se danneggiamo qualcosa per aver avuto un comportamento negligente o imprudente, siamo tenuti a risarcire il danneggiato. Con un’assicurazione sulla responsabilità civile, sarà l’assicurazione a risarcire i danni, purchè questi non siano stati causati volontariamente. La colpa è il fondamento della responsabilità civile assicurabile, mentre il danno causato con dolo, cioè volontariamente, non può in nessun caso essere assicurato.

Nella mia polizza incendio c’è una “franchigia”: cosa vuol dire?

La franchigia è una somma in Euro che viene pattuita e indicata sul contratto. Il significato pratico è che non verranno pagati all’Assicurato danni il cui valore è inferiore alla franchigia e che i danni superiori verranno liquidati sottraendo l’importo di tale franchigia.

Quali sono i principali tipi di polizze vita?

Le polizze vita sono contratti tra cittadini (o persone giuridiche) e compagnie di assicurazione, in base ai quali la Compagnia si impegna a liquidare una somma di denaro ad un beneficiario al verificarsi di un evento collegato alla vita dell’ Assicurato. Le assicurazioni sulla vita possono essere principalmente di tre tipi: – polizza caso vita: in cui la compagnia si impegna al pagamento di un capitale o di una rendita nel caso in cui l’ Assicurato sia in vita alla scadenza del contratto; – polizza caso morte: in cui la compagnia si impegna al pagamento di una prestazione al beneficiario, qualora si verifichi il decesso dell’assicurato. Sono anche dette – polizze di “puro rischio” in quanto se non si verifica l’evento oggetto della polizza (premorienza dell’assicurato) la compagnia non è tenuta al versamento di alcun capitale. La polizza caso morte può essere temporanea (Tcm) se si ipotizza il pagamento per un decesso avvenuto nel corso della durata del contratto, o a vita intera se il pagamento avverrà in qualunque momento si verifichi il decesso. polizza mista: in cui viene corrisposto un capitale dalla compagnia se l’assicurato è ancora in vita alla scadenza prestabilita, ma prevede anche il versamento di un capitale al beneficiario nel caso si verifichi il decesso dell’Assicurato durante il periodo contrattuale.

Quali differenze ci sono tra assicurato, contraente e beneficiario di un’assicurazione?

Il contraente è il soggetto che stipula la polizza, ovvero colui che è tenuto al pagamento dei premi alla compagnia di assicurazione, e sul quale gravano tutti gli impegni contrattuali. Molto spesso, ma non sempre, il contraente coincide con l’assicurato. Quest’ultimo in particolare è il soggetto sulla cui persona viene stipulata l’assicurazione (polizze vita e infortuni), o che viene sollevato dalle conseguenze economiche di un sinistro (polizza per danni alle cose e responsabilità civile). Solo per le polizze vita caso morte, l’assicurato deve sottoscrivere il contratto di assicurazione qualora sia una persona diversa dal contraente. L’assicurato inoltre non può essere una persona giuridica, e non può essere modificato per tutta la durata del contratto. Il beneficiario è invece il soggetto che trae vantaggio dall’assicurazione, e che non sempre coincide con l’assicurato – ad esempio il beneficiario di una polizza vita caso morte può essere il coniuge, o un altro familiare. Spetta comunque al contraente designare il beneficiario per la polizza sottoscritta, con una dichiarazione che può avvenire al momento della stipula del contratto o anche in un secondo momento, tramite comunicazione scritta alla compagnia di assicurazione – o anche tramite testamento.

Cosa succede alla morte del contraente di un’ assicurazione sulla vita?

Alla morte del contraente la titolarità dell’assicurazione si trasferisce ad i suoi eredi legittimi, anche se il pagamento dei premi può essere effettuato da qualunque soggetto. Il beneficiario della polizza designato inizialmente tuttavia non potrà più essere cambiato per tutta la durata rimanente del contratto.